Da quando, all’inizio del IX secolo, si è diffusa la notizia della scoperta della tomba di san Giacomo il Maggiore la peregrinazione verso la cittadina di Santiago de Compostela non si è mai interrotta. Tra i tanti cammini che portano alla tomba del santo il più conosciuto è senza dubbio quello denominato Francese, che, valicato il passo di Roncisvalle, conduce i pellegrini attraversando territori affascinanti e città straordinarie come Pamplona, Logroño, Burgos e León.
La peregrinazione jacopea in quanto tale si conclude nella città di Santiago de Compostela. Tuttavia, fin dal tempo della scoperta del sepolcro dell’apostolo, alcuni decidono di prolungare il Cammino fino a Finisterre, la cittadina nella parte più occidentale della Galizia, di fronte alle acque dell’oceano Atlantico.

L’itinerario:

I paesaggi e il clima sono molto diversi tra loro, trattandosi di un percorso che copre circa 800 chilometri: si passa da zone molto umide e boscose (come la Navarra pirenaica, il Bierzo e la Galizia, quest’ultima a clima atlantico), a zone secche, desertico-continentali, con notevoli escursioni termiche (come l’altopiano mesetico della Castiglia-León).

francese percorso

Le tappe:

1 Saint-Jean-Pied-de-Port ➔ Roncisvalle 26,4 km
2 Roncisvalle ➔ Zubiri 21,9 km
3 Zubiri ➔ Pamplona 20,5 km
4 Pamplona ➔ Puente la Reina 24,3 km
5 Puente la Reina ➔ Estella 21,3 km
6 Estella ➔ Los Arcos 21,5 km
7 Los Arcos ➔ Logroño 27,9 km
8 Logroño ➔ Nájera 29,1 km
9 Nájera ➔ Santo Domingo de la Calzada 21,3 km
10 Santo Domingo de la Calzada ➔ Belorado 22,4 km
11 Belorado ➔ San Juan de Ortega 23,6 km
12 San Juan de Ortega ➔ Burgos 27,3 km
13 Burgos ➔ Hontanas 31,3 km
14 Hontanas ➔ Frómista 34,5 km
15 Frómista ➔ Carrión de los Condes 19,1 km
16 Carrión de los Condes ➔ Terradillos de los Templarios 26,4 km
17 Terradillos de los Templarios ➔ El Burgo Ranero 31,0 km
18 El Burgo Ranero ➔ León 37,6 km
19 León ➔ Villar de Mazarife 21,2 km
20 Villar de Mazarife ➔ Astorga 31,5 km
21 Astorga ➔ Rabanal del Camino 20,3 km
22 Rabanal del Camino ➔ Ponferrada 32,3 km
23 Ponferrada ➔ Villafranca del Bierzo 23,6 km
24 Villafranca del Bierzo ➔ O Cebreiro 28,2 km
25 O Cebreiro ➔ Triacastela 20,9 km
26 Triacastela ➔ Barbadelo 28,9 km
27 Barbadelo ➔ Portomarín 18,0 km
28 Portomarín ➔ Melide 35,9 km
29 Melide ➔ Pedrouzo (Arca) 33,2 km
30 Pedrouzo (Arca) ➔ Santiago de Compostela 19,7 km

Clicca sulla prima tappa per scoprire come viene raccontata nella guida

Quando partire:

Il Cammino, volendo, può essere percorso durante tutto l’anno. In realtà, i mesi da maggio a settembre sono quelli preferiti dai pellegrini di oggi. Questo comporta spesso gran folla lungo la rotta e nei rifugi veri e propri (per questo si attrezzano d’estate locali comunali, scuole e palestre). Chi, più ardito, va cercando il vero spirito del pellegrino medievale, può scegliere l’autunno o l’inverno (molto duro per la verità): i rifugi sono praticamente vuoti ma bisogna fare i conti con fango, neve, pioggia, freddo e meno ore di luce a disposizione. Nel 2015 i mesi più affollati sono stati, nell’ordine: agosto, luglio, settembre, giugno, maggio e ottobre. Se potete scegliere, regolatevi di conseguenza.

I numeri del Cammino:

781Km

Lunghezza

30

Tappe

1487m

Altezza massima

30euro

Spesa media giornaliera

La segnaletica:

Simbolo del pellegrinaggio verso Santiago de Compostela diventa ben presto la concha, la “conchiglia” (detta anche, in Spagna, vieira e, in particolare quella che noi chiamiamo cappasanta).
Probabilmente i primi pellegrini, dopo Santiago, raggiungevano Finisterre, luogo ancora oggi di grande suggestione e fascino: lì la costa sprofonda nell’oceano e lì anticamente si credeva che finisse il mondo a Occidente. Forse proprio su queste spiagge si raccoglievano le conchiglie che poi venivano riportate nei luoghi d’origine come prova dell’avvenuto pellegrinaggio. Da allora la conchiglia è il segno del pellegrino verso Santiago: tutta la segnaletica (a parte le frecce dipinte a mano con la vernice gialla sui sassi, sui sentieri, sui marciapiedi e persino sui semafori delle città) contiene questo simbolo.

Le guide:

Terre di mezzo è l’editore che per primo a portato in Italia la guida al Cammino di Santiago. Giunta alla nona edizione è la più autorevole e riconosciuta dai camminatori italiani. Nel 2015 è uscita la prima edizione della guida al Cammino per tutti, anche per persone con disabilità (dai problemi motori alla dialisi). Inoltre è disponibile la guida per chi vuol percorrere il cammino in bicicletta, con tappe pensate ad hoc per i ciclisti.

Le letture consigliate:

Quattro libri destinati a chi vuole approfondire sulla storia e sulla cultura del cammina, per chi vuole rivivere il percorso attraverso le immagini.

L’indispensabile:

Per prendere appunti di tutti i pensieri che il cammino suggerisce ed ispira, un taccuino bello e pratico, con i disegni di Stefano Turconi