Sconfinamenti

Luoghi e libri al confine tra letteratura e reportage, avvincenti come un romanzo ma veri fino al midollo: dagli angoli più nascosti della Libia raccontati da un osservatore “speciale”, alla scelta di chi, dopo aver smesso di lavorare, decide di raggiungere la Cina a piedi, fino a una pellegrina “non convenzionale” lungo il Cammino di Santiago.

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  • Stazzema

    Era un giorno qualsiasi

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    6,99 12,00 

    La mattina presto del 12 agosto – un sabato – eravamo già tutti in piedi quando qualcuno arrivò gridando: ‘I tedeschi! I tedeschi!’.”

    Alberto ha 10 anni e si salva solo per caso dall’eccidio nazista di Sant’Anna di Stazzema, in cui vengono uccise sua madre Elena e altre 400 persone. Eccidio che in Italia viene dimenticato fino al processo, clamoroso, del 2004, al quale si arriva grazie alla tenacia di un magistrato che riesce a individuare i responsabili della strage strappandola all’oblio.

    Anni più tardi, durante il G8 di Genova del 2001, ancora una violenza cieca, insensata, torna a farsi spazio nella storia personale dell’autore di questo libro, nipote di Elena, che qui ricostruisce le vicende drammatiche e appassionanti della sua famiglia lungo tre generazioni, ma anche uno spaccato del nostro Paese dove Sant’Anna di Stazzema diventa un simbolo e un punto di partenza “per un pensiero nuovo, una cultura diversa”.


  • ritorno_a_n_pdt

    Ritorno a Nikolajevka

    Gratis!

    A piedi sulle orme degli alpini nella grande ritirata di Russia

    Un desiderio e una sfida: ripercorrere a piedi il tragitto della drammatica ritirata delle truppe italiane in Russia nel gennaio del ‘43, dal fronte sul fiume Don a Nikolajevka.
    A distanza di quasi 70 anni, cinque camminatori esperti partono per rivivere i luoghi attraversati dagli alpini della divisione Tridentina nella lotta stremata per la salvezza. Un reportage appassionato che racconta come nasce l’idea, l’organizzazione del viaggio e l’avventura di sei giorni in cammino, nella neve e senza mezzi di trasporto. Con tutte le informazioni utili per chi desiderasse ripetere l’esperienza.
    Un viaggio alla ricerca del passato del nostro Paese che conduce all’incontro con un popolo non più nemico e forse mai stato tale.


  • Pianissimo_cop_altaris

    Pianissimo. Libri sulla strada

    6,99 13,50 

    Un furgone scassato, un carico di buoni libri, qualche valido compagno di viaggio.

    L’equipaggiamento essenziale per una missione ambiziosa: promuovere la lettura, risvegliare il gusto per la pagina scritta, leggere ad alta voce nelle piazze di una regione – la Sicilia – dove le librerie scarseggiano e l’analfabetismo cresce.

    Filippo, messinese trapiantato a Roma, un lavoro nell’editoria, è stanco del mercato librario italiano, asfittico e limitante, e decide di lasciare tutto per mettere in piedi una libreria itinerante: Pianissimo – Libri sulla strada.

    Un’idea piccola ma dirompente, un viaggio costellato di incontri luminosi, che gli permette di riscoprire una terra complessa, a tratti aspra, ma capace di tessergli attorno un’accoglienza sorprendente.

    Tanto che il viaggio continua ancora, e non solo in Sicilia.


  • Ti_chiamo_x_nome

    Ti chiamo per nome

    6,99 12,00 

    Uccidono tuo padre, tu che fai: perdoni? E se qualcuno, a cuor leggero, diffonde una calunnia che ti rovina la vita? Tua madre ti maltratta: dimentichi?

    Questo libro raccoglie le storie – vere, toccanti – di uomini e donne che a queste domande, in modi diversi, hanno saputo rispondere “sì”. Ma anche le parole di chi, da dietro le sbarre, ha deciso di rimboccarsi le maniche per riconciliarsi col mondo “esterno”.
    Come? Distogliendo l’attenzione dal torto, commesso o subìto, e concentrandosi sull’altra persona, sul suo volto e il suo nome.

    Per qualcuno è un gesto istintivo, per molti è un percorso lungo anni, per tutti è una liberazione: significa smettere di “vivere in funzione di quello che è successo” e ricominciare a guardare al futuro.


  • Dancalia_New_400x

    Dancalia

    7,99 14,90 

    Un deserto di sale, un vulcano che gioca a nascondersi, un lago che attira gli uccelli e poi li uccide.

    Chi viaggia in Dancalia, ai confini fra Etiopia ed Eritrea, muove i propri passi su rocce dai colori psichedelici, rischia di impantanarsi nelle sabbie morte del Saba river, o di perdersi nella pace della locanda di Madame Kiki, sorta ai bordi del deserto come una pianta pioniera.

    Ma la Dancalia è degli afar, un popolo enigmatico e “feroce” (così dicono cronisti e studiosi), che schiude la propria straordinaria umanità solo a chi, mettendo da parte gli stereotipi sull’Africa, sa stare “fianco a fianco con la diversità”.

    Un racconto che ripercorre le gesta di esploratori e colonialisti italiani che tra la fine dell’800 agli anni del fascismo elessero la Dancalia come teatro privilegiato per le loro scorribande. Dalla spedzione del garibaldino Giulietti, che nel 1881 si avventurò nel deserto di lava con tanta superbia e spavalderia da farsi uccidere, ai battibecchi fra Ludovico Nesbitt e il barone Franchetti, che negli anni 30 si accapigliavano, contendedosi il primato della traversata della Dancalia. E che morirono a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, in un incidente d’aereo.

    Tentativi di fare propria una terra ridicoli rispetto a ciò che accade oggi, quando piantare una bandiera non interessa più a nessuno, ma si rende schiavo un paese a colpi di sfruttamento minerario. Come stanno facendo la Allana Potash, multinazionale del potassio, o le imprese cinesi, che a ritmi impressionanti asfaltano il deserto per farci passare tir e camion.


  • dTripoli_Messak_HiRes

    Da Tripoli al Messak

    4,99 7,50 

    L’altopiano del Messak, nel Sahara, è sempre stato un punto di riferimento  attorno al quale nei secoli si sono organizzate le carovaniere, ma è un territorio quasi inesplorato.

    La Libia è un Paese che non si concede ai distratti. Ma si svela a chi cerca con passione. Ogni storia ne contiene un’altra. Dalla sconfitta di Sciara Sciat nell’oasi di Tripoli (la battaglia che cambiò per sempre le relazioni tra Italia e Libia), ai “ventimila di Balbo”, all’epoca d’oro dei pirati del Seicento, alle incisioni rupestri del Messak. Un viaggio pieno di sorprese nella Libia minore, tra deserti, villaggi scomparsi ed eroi. Un lungo racconto che accende sensi che forse abbiamo dimenticato di avere.


  • In offerta! Seguendo_iPropriPassi_HiRes

    Seguendo i propri passi

    10,00  8,50 

    Il paesaggio racconta ma per ascoltare questo racconto serve il silenzio. Forse solo chi va a piedi può permettersi il lusso di fermarsi e ascoltare. Il presente e la storia.

    Un mese a piedi, dal sud della Spagna a Santiago de Compostela: il diario di un camminatore d'oggi, sui passi degli antichi pellegrini medievali. Mille chilometri tra colline e altopiani, ponti e incontri: un continuo avanti e indietro nella storia, ma anche un cammino spirituale, se è vero che tutti credono in qualcosa o in qualcuno, e che spesso lungo il cammino lo (ri)trovano. La Via della Plata era usata già mille anni fa da coloro che volevano arrivare a Compostela; prima ancora era un importante asse viario romano. Oggi la storia si mescola al vino, ai sapori forti dell'aglio, del prosciutto serrano e dell'ospitalità. Ma anche alla rivolta morale di un Paese che si confronta con la violenza.

    Diego Marani. Giornalista, è stato redattore del mensile Nigrizia e del quotidiano L'Arena, a Verona. Quando può, cerca di scrivere con i piedi: nel senso di camminare prima e scrivere poi. E ogni tanto pedala. Ha pubblicato A Santiago per la Via della Plata, Sentieri partigiani in Italia (Terre di mezzo Editore) e Germania in bicicletta (Ediciclo).


  • In offerta! La_vita_cominicia_a_60_anni

    La vita comincia a sessant’anni

    12,00  10,20 

    Sul Cammino per eccellenza, da Parigi a Santiago de Compostela, e poi lungo la Via della Seta, da Istanbul a Xi’an in Cina: oltre 14.000 chilometri a piedi, in cinque anni, da solo, dopo la pensione.

    Lo straordinario racconto di come un uomo tenace decide di reagire alla depressione scegliendo di mettersi in viaggio. Un’impresa mai tentata prima che lo porta a scoprire la gioia intima di un rapporto profondo con la natura e di nuove relazioni con gli altri. E l’esito è sorprendente.


  • In offerta! Avanti_In_Cammino

    Avanti, in Cammino!

    18,00  15,30 

    “Io non sapevo niente del Cammino di Santiago. Da 25 anni fumavo tre pacchetti di sigarette al giorno e, secondo i miei amici, ero il tipo che entrava in auto nei ristoranti.”

    Comincia così il diario di viaggio, affettuoso e ironico, dall’autrice. Un racconto appassionante, in cui si intrecciano le tre peregrinazioni compiute a Santiago, che fanno di Alix un’esperta del Cammino. Le persone incontrate sono altrettante storie, avventure umane che si aprono in uno spazio di libertà, quasi di ritorno all’infanzia, dove il tempo si dilata e accade di tutto. Dal desiderio di uccidere i propri “colleghi” di cammino alle esperienze di amicizie intense e di momenti di intensa spiritualità. L’apparente normalità del Cammino ritrova la sua ricchezza e profondità attraverso una scrittura gonfia di humor e suspense.

    Il filo rosso del libro è l’amicizia con una donna, Rachele, di origine ebraica, ma nata da genitori Testimoni di Geova a Cuba il che, come ben si capisce, è già di per sé una situazione strana. A 5 anni Rachele saliva sui banchi a proclamare la parola di Dio e a scuola rifiutava di salutare la bandiera e Fidel Castro. In breve, Rachele ha 9 anni quando la famiglia riesce a fuggire da Cuba e a trasferirsi a Madrid. I genitori divorziano, Rachele si fa battezzare, ma quando Alix l’incontra nelle prime tappe del cammino, non ha più la fede. E sono i dialoghi, gli scontri e il profondo rapporto che nasce tra due donne così diverse che conduce il lettore, d’un fiato e con la voglia di sapere come va a finire, fino in fondo al libro. 

    “Come mia madre, anche la sua era convinta che si sarebbe fermata dopo una settimana.”

    Giornalista e scrittrice Alix de Saint-André è al suo sesto libro (cinque quelli usciti da Gallimard). Nata nel 1957 da una famiglia aristocratica, dopo gli studi alla Sorbona ha lavorato per Figaro Magazine e ora, come inviata speciale, scrive per Elle. Iconoclasta e sorridente, gestisce la lingua con insolenza e ironia. Nel 1994 il suo esordio letterario con un thriller burlesco. 

    “Questo libro sul pellegrinaggio più famoso d’Europa ha tutte le caratteristiche di un grande romanzo.” Alain Beuve-Méry, Le Monde

     

    “Quanto talento in questa donna scrittrice che ognuno amerebbe avere al fianco come amica cara.” L’Express culture

    “Con ironia ma anche con profondità di fede, questa strana credente ci regala un’avventura ad altezza d’uomo (di donna) a 4 chilometri l’ora. Coinvolgente.” Marie Chaudey, La vie

    “Ho acquistato ieri il libro e l’ho finito in un istante!” lewesternculturel.blogs.courrierinternational.com

    Intervista all'autrice


  • In offerta! Hospitaleros_altaRis

    Hospitaleros

    14,00  11,90 

    “A Bercianos non si manda via mai nessuno.”

    Ogni anno migliaia di persone si mettono in cammino sugli antichi percorsi verso Santiago e verso Roma.

    E ogni notte, per loro, si aprono le porte di ostelli e rifugi storici, dove si pratica l’antica ospitalità “a donativo”.

    A gestire questi moderni “hospitali” (aperti dalle parrocchie, dalle municipalità o dagli ordini religiosi) centinaia di volontari, che dedicano due settimane o alcuni mesi della loro vita ad accogliere gente da tutto il mondo.

    In questo diario si racconta come si diventa hospitaleros e quel che accade in giorni densi di incontri, commozione e sorprese.

    Immacolata Coraggio è nata a Napoli il 30 aprile 1958. Lavora al Consiglio nazionale delle ricerche. Ha percorso più volte il Cammino verso Santiago e la Via Francigena, anche a partire da Canterbury. Dopo aver frequentato il corso di formazione, è stata hospitalera volontaria a Bercianos, piccolo villaggio sulla Meseta castigliana.