L’ospitalità di Isabel a Cizur Menor

L’equipe di Terre di mezzo è sul Cammino per aggiornare la guida e per preparare la nuova edizione per l’Anno Santo 2016.

Isabel ospita i pellegrini da 28 anni. Li vedeva passare quando era bambina, e a quanto pare non è ancora stanca. A 5 chilometri da Pamplona, e poco prima dell’Alto del Perdon c’è il suo albergue. Privato, ma molto meglio di alcuni albergue municipali (la differenza, come sempre, la fa chi accoglie). Utile per chi segue un suo ritmo nel cammino e non si ferma a Pamplona. Chiaro che la città, con i suoi tanti giovani, e la vita che scorre nelle strade, soprattutto la sera, attira e attrae soprattutto chi è al suo primo Cammino.

I giorni di chi è in Cammino vivono anche di contrasti, e dopo il silenzio dei primi giorni sui Pirenei, Pamplona si offre come meritata sosta. Ma se invece cercate la solitudine o non volete interrompere il silenzio del cammino, qui potete fare una buona tappa. Due gli albergue: più spartano quello aperto dai volontari gestiti dall’Ordine di Malta (e c’è una ragione per la presenza dell’Ordine proprio qui: l’ostello è di fronte alla chiesa/cappella dedicata a San Michele arcangelo, parte probabilmente dell’antico monastero e ospitale dei pellegrini dell’Ordine di San Juan de Jerusalem), bello e accogliente quello della famiglia Roncal, di cui Isabel è discendente. La parte privata dell’albergue risale al 1791. Il sello (disegnato da una pellegrina) ritrae l’antica chiesa romanica di Cizur Menor (XII secolo, così come anche la chiesa/cappella di cui sopra) e appunto una parte della casa. La chiesa romanica nei giorni feriali è normalmente chiusa. Ma se passate nei giorni di festa, o alla sera verso le 19,30 (forse un po’ prima d’inverno) la trovate aperta per la Messa. È proprio a 20 metri sulla destra del cammino, di fronte alla casa di Isabel. A proposito: se soffrite di mal di schiena, qui i letti a castello sono di legno e hanno tutti un asse come base. Le possenti campane della chiesa segnano le ore e le mezze (non so di notte) con il suono di un tempo (non come quelli registrati che conosciamo in città): e hanno una voce loro, che vi sorprenderà se siete nei pressi. Grazie Isabel!

Nelle foto: le due chiese romaniche di Cizur Menor

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Una delle due chiese romaniche di Cizur Menor

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